Patrick Tuttofuoco / CIBOH

Nato a Milano nel 1974, dove attualmente vive e lavora, Patrick Tuttofuoco è uno tra i più interessanti giovani artisti emergenti del momento. A partire dal 2000, a seguito della sua prima mostra personale presso la Galleria Guenzani di Milano, il suo lavoro è stato oggetto di un interesse costantemente crescente da parte di critici , curatori e collezionisti internazionali. Nello stesso anno opere di Tuttofuoco sono state pubblicate all'interno di "Espresso. Arte Oggi in Italia", edito da Electa; “Fatica Sprecata", Art Book Edizioni; "L'Art dans le monde 2000", Paris Musées de Beaux-Artes. L'artista ha partecipato a diverse esposizioni collettive a livello internazionale tra cui la I° Quadriennale di Arte Contemporanea tenutasi presso lo Stedelijk Museum voor Aktuelle Kunst di Gent, "Le Rire d'Echo" presso il Centre d'Art Contemporain di Ginevra, "Hops!" all'interno del Festival di Visual e Performing Arts, Link di Bologna. Al Centro nazionale per le arti contemporanee, Patrick Tuttofuoco presenta il suo video Boing, 2001, un viaggio immaginario attraverso lo spazio virtuale del computer, realizzato in collaborazione con un gruppo di amici artisti quali capsule propulsive (o palline del flipper) della posta pneumatica attraverso i percorsi e le autostrade del Net. Oltre ad altre numerose mostre collettive a Londra, Milano, Parigi, Kanazawa e San Sebastian, è del 2004 la personale “My private-2” a Milano.

CIBOH
Nasce a Milano nel 2003 ed è composto da Silvia Barna, Natascia Fenoglio e Alessandra Pallotta.
Il progetto è stato presentato per la prima volta a Milano, all’inizio del 2004.
In seguito, al Salone del Mobile, il gruppo ha organizzato NIPPLE, un evento indipendente sul territorio.
E’ seguito “Banqueting Design”, per l’evento ACROBAZIE a San Colombano e in seguito per FORNARINA VIBE a Milano.
E’ stata poi eseguita una Performance per TIP, alla Fondazione Sandretto Re a Rebaudengo, Torino e quella per ARTISSIMA. Sono infine da ricordare la collaborazione con Patrick Tuttofuoco a Kanazawa, la “Scena creativa” alla Triennale di Milano e “Supermart” a Perth in Australia.