Jimi Tenor

Finlandese, ha preso questo pseudonimo perché il sax tenore è il suo strumento preferito e perché assomigliava da bambino al cantante Jimmy Osmond. Dal 1989 al 1992 ha fatto quattro album con i suoi Shamans, un gruppo molto poco commerciale. Il rumore che facevano battendo sul bidoni vuoti e altre cose, gli portò, triste a dirsi, poco successo. Andatosene dalla Finlandia, approdò, via Portogallo, a Berlino dove incise il suo ultimo disco con gli Shamans, prima di abbandonare la musica per un po’. Se ne andò a New York, dove divenne fotografo di turisti sulla cima dell’Empire State Building, dedicandosi la notte a foto più creative. Girò inoltre film davvero strani. Intanto anche il suo stile musicale cambiò e nel 1994 incise il suo primo album da solista (“Sähkömies”), in cui adottò un jazz rilassato e ironico. Dopo un tour europeo e l’incontro con Steve Beckett, il nuovo disco “Intervision” (1997) divenne un grande successo internazionale e ad esso seguirono “Organism” (1999), “Out of Nowhere” (2000), “Cosmic Relief” e “Utopian Dream” (2001), “Higher Planes” (2003) e “Beyond the Stars” (2004).