Nato a Seoul nel 1961, usa nel suo lavoro un ampio spettro di media, tra cui monitor video, animali in plastica modellata, cibo vero e falso, luci e fili. Ispirato dal caotico formicolio dei mercati locali all’aperto, il suo lavoro guarda ai tentativi da parte dei musei di conservare l’arte in un mondo che costantemente cambia e decade.
La sua attività professionale, iniziata nel 1998 con la partecipazione alla mostra Seamless, presso la galleria De Appel di Amsterdam, è continuata intensamente negli anni. Fra le mostre collettive più importanti ricordiamo Slowness Speed, alla National Gallery of Victory di Melbourne (1999), Let’s entertain, al Centre Pompidou di Parigi (2000), Lunapark a Stoccarda (2001), Happy Together, al Kagoshima Open Air Museum (2002). Ha partecipato con mostre personali alla 26. Biennale di Sao Paulo (1998), alla Triennale di Yokohama (2001), alla Biennale di Gwangju (Corea, 2001), alla Biennale di Lyon (2003) e alla Biennale di Liverpool (2004).